La promessa
Concorso letterario "Raccontare l'emigrazione veneta" 1V edizione
La promessa nasce da una riflessione che attraversa da tempo la mia scrittura: che cosa significa tornare? E soprattutto, è davvero possibile farlo?
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Nel racconto, Anna – figlia di un emigrato veneto in Argentina – compie il viaggio che suo padre non ha mai realizzato. Raggiunge il paese delle origini, attraversa luoghi nominati per anni nei racconti familiari, cerca tracce che possano dare consistenza a una promessa fatta al passato. Ma ciò che trova non coincide con ciò che aveva immaginato. Le case sono cambiate, i volti non riconoscono, il tempo ha trasformato ogni cosa senza chiedere permesso.
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Questo tema del ritorno impossibile non è episodico nel mio percorso narrativo. È una linea sotterranea che attraversa anche altre storie: il rapporto tra memoria e realtà, tra ciò che custodiamo dentro di noi e ciò che il mondo restituisce quando torniamo a guardarlo.
In La promessa il viaggio non è solo geografico; è un confronto con il tempo, con l’identità, con l’idea stessa di appartenenza.
Scrivendo questo racconto ho voluto interrogare la promessa che ogni emigrante, in modo esplicito o silenzioso, porta con sé: l’idea che un giorno si potrà tornare e ricomporre il cerchio.
Ma il tempo non conserva i luoghi come li conserva la memoria. E l’identità non coincide mai interamente con una sola terra.
La promessa è quindi una storia sull’emigrazione, ma anche sulla libertà di scegliere dove stare, su ciò che resta quando le radici non attecchiscono più nel luogo da cui provengono. È un racconto che dialoga con la mia ricerca narrativa sul tempo, sui luoghi e sulle relazioni tra generazioni.
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III classificato – Concorso letterario “Raccontare l’emigrazione veneta”, IV edizione (2025).
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Concorso letterario "Raccontare l'emigrazione veneta"
quarta edizione 2025​
© 2025 Edizioni ABM
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