Giuliano Dall'O'
Vivo e lavoro a Milano, dove affianco l'attività di professore universitario al Politecnico alla scrittura.
Giornalista pubblicista, unisco alla mia opera riflessione, esperienza e sguardo sul reale.
Scrivo a partire da una vita che ha attraversato luoghi, persone e discipline diverse.
La scrittura è il luogo in cui queste esperienze diventano racconto: non per trasmettere certezze, ma per interrogare il tempo, le relazioni, ciò che resta e ciò che cambia.
I miei libri nascono da uno sguardo critico sul presente e da un’attenzione lenta al mondo, nel tentativo di tenere insieme rigore e fragilità, memoria e responsabilità, silenzio e parola.
Scrivere non è mai stato, per me, un atto solitario.
Ogni libro nasce da un dialogo e, se funziona, continua oltre la pagina.
Il dialogo, però, non è consumo rapido né richiesta immediata.
Richiede attenzione, rispetto, tempo.
Funziona solo se chi scrive e chi legge accettano la complessità e anche il silenzio.
Per questo sono raggiungibile, ma non disponibile a tutto.
Rispondo volentieri a chi legge con cura e sente il bisogno di proseguire una riflessione.
Il tempo del dialogo non è quello dei social.
È più lento, e per questo più vero.



